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FAQ – Frequently Asked Questions

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Servizi e strutture

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20. Resta chiuso in occasione delle festività ebraiche di Rosh haShana (festa dell’anno nuovo) e Yom Kippur (festa della riconciliazione), il giorno del conferimento del Premio per la comprensione e la tolleranza e per la vigilia di Natale.

La mostra permanente e tutte le mostre temporanee si possono visitare con un biglietto che per le persone adulte costa 8 €, per chi ha diritto a una riduzione – scolar*, universitar*, giovani che stanno prestando il servizio volontario federale, disoccupat* (ai sensi della legge ALG I), disabili gravi in possesso di un’attestazione valida – costa 3 €. L’ingresso è gratuito per bambin* sotto i 6 anni.

I biglietti si possono acquistare direttamente alla cassa del museo.

Un elenco con il prezzo di tutti i biglietti d’ingresso a mostre, visite guidate, laboratori, audioguide e altre riduzioni (biglietto famiglia, Welcome Card ecc.) si trova alla pagina Servizio al pubblico.

Hanno diritto a una riduzione sul prezzo del biglietto studenti di scuole e università, giovani che stanno prestando il servizio volontario federale, disoccupati (ai sensi della legge ALG I) e disabili gravi.

Il biglietto ridotto costa 3 € (quello intero costa 8 €) e si può acquistare presentando un documento valido che attesti il diritto alla riduzione. Per i bambini sotto i 6 anni l’ingresso è gratuito.

Un elenco con le altre riduzioni (biglietto famiglia, Welcome Card ecc.) si trova alla pagina Servizio al pubblico.

I biglietti per visitare le mostre si possono acquistare alla cassa del museo. I biglietti per le manifestazioni del Museo Ebraico di Berlino si possono prenotare alla pagina relativa alle varie manifestazioni. I biglietti prenotati vanno ritirati alla cassa 15 minuti prima dell’inizio della manifestazione.

I biglietti per le manifestazioni dei nostri partner che si svolgono negli spazi del museo (ad esempio per letture della Literaturhandlung) sono acquistabili solo attraverso i partner stessi oppure in biglietteria il giorno stesso della manifestazione. Per maggiori informazioni visita la pagina della manifestazione di tuo interesse.

Sul nostro sito è disponibile un elenco con il prezzo dei biglietti per accedere alle nostre mostre.

Se ti sei prenotato per una manifestazione, tieni presente che 15 minuti prima dell’inizio della manifestazione stessa il biglietto perde validità. I biglietti non ritirati vengono ceduti a eventuali persone interessate in attesa.

Tutte le visite con gruppi di 12 o più persone andrebbero prenotate con due settimane di anticipo. In caso di afflusso elevato, infatti, possiamo offrire solo la possibilità una visita individuale. Le visite di gruppo vanno prenotate con un anticipo di almeno due settimane rispetto alla data prescelta. La prenotazione è gratuita. Ti ricordiamo che, senza prenotazione, il gruppo rischia di non riuscire a visitare le mostre restando unito.

Le stazioni della metropolitana più vicine sono quelle di Kochstraße/Checkpoint Charlie (linea U6) e di Hallesches Tor (linee U1 e U6). Da lì per raggiungere il Museo Ebraico di Berlino ci sono circa 800 metri da percorrere a piedi.

Le fermate dell’autobus più vicine sono Jüdisches Museum (248), Zossener Brücke (M41) oppure Lindenstraße/Oranienstraße (M29).

Puoi pianificare i tuoi spostamenti anche tramite il sito dell’azienda di trasporti pubblici BVG: www.bvg.de (in tedesco e in inglese).

Sulle strade vicine al nostro museo solo alcuni parcheggi sono gratuiti. Vista la difficile situazione dei parcheggi consigliamo – se possibile – di usare i mezzi pubblici oppure la bici. Sono disponibili anche rastrelliere per le biciclette.

Sì, abbiamo audioguide in diverse lingue: tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo, ebraico e arabo. È possibile noleggiarne una al costo di 2 €, da pagare alla cassa insieme al biglietto. Riceverai la tua audioguida al banco apposito nell’ingresso. Non è necessaria la prenotazione anticipata.

In alternativa puoi ascoltare o scaricare gratuitamente i singoli contributi audio dal nostro sito, oppure utilizzare l’app Podcatcher Audio Guide (in tedesco e in inglese).

Al Museo Ebraico di Berlino tutti i testi relativi alle mostre sono bilingui (in tedesco e in inglese). Sono inoltre disponibili audioguide in tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo, ebraico e arabo (trovi informazioni al riguardo in tedesco e in inglese).

Inoltre è possibile prenotare visite guidate in svariate lingue. Le lingue disponibili si trovano consultando la nostra pagina dedicata alle visite guidate (in tedesco e in inglese).

All’interno del museo è consentito scattare foto e girare video solo per uso privato. Non è invece possibile usare flash, cavalletti o bastoni per selfie.

La realizzazione di foto e video professionali va concordata con il nostro ufficio stampa. Il modulo di richiesta si trova sul nostro sito nella sezione Stampa (in tedesco e in inglese). Compila il modulo e invialo via fax o per e-mail (T +49 (0)30 259 93 419, F +49 (0)30 259 93 400 o presse@jmberlin.de) all’ufficio stampa che provvederà a ricontattarti.

Attualmente il museo dispone di un accesso a Internet via Telekom, che permette di navigare tre ore al giorno. Il nome della rete è «Telekom».

Nelle sale espositive dell'edificio di Libeskind, la ricezione di telefonia mobile è limitata ad alcune reti.

Non è consentito portare animali dentro il museo. Fanno eccezione i cani da assistenza come per esempio i cani guida per non vedenti.

Ci siamo accorti che avremmo fatto meglio a dare questa informazione già sul sito. In un post del nostro blog (in tedesco e in inglese) puoi leggere come abbiamo fatto a rendercene conto.

È possibile depositare al guardaroba anche i bagagli (per esempio una valigia). L’uso del guardaroba è gratuito.

Al museo sono le persone addette al guardaroba a occuparsi degli oggetti ritrovati.

Se ti accorgi di aver perso qualcosa solo una volta a casa, rivolgiti al nostro servizio al pubblico.

Contatti:
T +49 (0)30 259 93 483
besucherservice@jmberlin.de

La caffetteria di eßkultur offre, a pranzo, piatti sempre diversi, hummus saporito, torte di produzione propria, ottimo caffè e bibite rinfrescanti. Puoi trascorrere la tua pausa caffè nel Cortile di vetro oppure, se il tempo è bello, nel giardino del museo.

Per accedere alla caffetteria, al Cortile di vetro e al giardino del museo non serve il biglietto d’ingresso.

La caffetteria del museo non offre cucina kosher.

Di più sul tema kasherut sul nostro sito (in tedesco e in inglese).

La caffetteria del museo offre una scelta di piatti vegetariani o vegani.

Lo shop si trova all’ingresso del museo ed è gestito dalla Cedon di Monaco (www.cedon.de, il sito è disponibile in tedesco). Offre una vasta scelta di libri e inoltre poster, cartoline e souvenir realizzati appositamente per il nostro museo, per esempio articoli legati alla cultura e alla religione ebraica o l’occorrente per le festività come le candele per Hanukkah. Inoltre qui è possibile acquistare le pubblicazioni del nostro museo (le pubblicazioni sono presentate, in tedesco e in inglese, anche sul nostro sito). Lo shop è aperto dalle 10 alle 20.

La selezione dei libri è curata da Rachel Salamander, fondatrice della Literaturhandlung (www.literaturhandlung.de disponibile in tedesco), ed è costantemente aggiornata.

Contatti:
T +49 (0)30 252 93 171
F +49 (0)30 252 93 175
jmb@cedon.de

Nell’edificio barocco del museo è possibile affittare ambienti di diverse dimensioni e variamente allestiti. Anche il giardino offre molte possibilità per una manifestazione.

Per maggiori informazioni visita la pagina Affittare uno spazio (in tedesco e in inglese) sul nostro sito.

Contatti:
T +49 (0)30 259 93 569
F +49 (0)30 259 93 432
events@jmberlin.de

Senza barriere

Tutti gli spazi espositivi sono accessibili anche con la sedia a rotelle.

Gli ambienti aperti al pubblico sono raggiungibili tramite ascensore. Parte della zona esterna del Museo Ebraico di Berlino presenta un selciato storico, che interessa l’accesso all’ingresso gruppi e il giardino. Purtroppo lo spazio tra le stele nel Giardino dell’Esilio è un po’ stretto per una sedia a rotelle.

Per raggiungere l’ingresso principale c’è una salita (senza gradini) con una pendenza del 9 per cento circa. Gli assi all’interno dell’edificio di Libeskind presentano un’inclinazione compresa fra il 2,65 per cento (verso le scale) e il 3,9 per cento (verso la Torre dell’Olocausto), con una pendenza laterale che arriva al massimo all’1,5 per cento. Il Cortile di vetro (Glashof) è raggiungibile mediante due rampe d’accesso laterali.

Tutti gli ambienti dell’Akademie aperti al pubblico sono privi di barriere architettoniche.

È possibile usufruire di una sedia a rotelle prendendola in prestito al guardaroba oppure prenotandola all’indirizzo besucherservice@jmberlin.de.

Proprio davanti all’entrata del museo c’è un parcheggio per disabili in possesso di un apposito contrassegno.

Il Museo Ebraico di Berlino ha due bagni attrezzati. Uno si trova in fondo alla zona d’ingresso dell’edificio vecchio, ai piedi della scala che porta al piano superiore, l’altro al piano interrato dell’edificio di Libeskind.

Per ulteriori domande sulla tua visita al museo puoi rivolgerti al nostro servizio al pubblico: saremo lieti di aiutarti.

Contatti
T +49 (0)30 259 93 300
F +49 (0)30 259 93 566
besucherservice@jmberlin.de

Subito davanti all’entrata del Museo Ebraico di Berlino ci sono due parcheggi per disabili in possesso di un apposito contrassegno.

A causa dei lavori in corso tutt’intorno al museo, per assicurarti che i parcheggi siano accessibili ti consigliamo di scrivere una breve e-mail al nostro servizio al pubblico (besucherservice@jmberlin.de).

Ogni giovedì offriamo una visita guidata multisensoriale delle architetture per le persone non vedenti e ipovedenti. Maggiori informazioni sono disponibili sul nostro sito (in tedesco e in inglese).

Queste visite sono prenotabili anche per i gruppi. Maggiori informazioni sono disponibili sul nostro sito (in tedesco e in inglese).

Se porti l’apparecchio acustico, al banco delle audioguide potrai noleggiare, insieme all’audioguida, un collare a induzione che, attraverso un campo magnetico, trasmette il sonoro dell’audioguida all’apparecchio acustico. L’apparecchio deve però essere in grado di catturare i segnali induttivi.

Bambin* al museo

La visita della mostra A wie Jüdisch è consigliata alle famiglie con bambin* dai 6 anni in su. Inoltre offriamo un programma pensato apposta per loro.

È possibile prenotare visite guidate a tema e laboratori per gruppi di bambin*. Offriamo inoltre un programma per le vacanze e l’opportunità di festeggiare il compleanno al museo. Sul nostro sito è disponibile un elenco con tutti gli appuntamenti per bambin* (in tedesco e in inglese).

Un programma per bambin* si svolge anche in concomitanza con i concerti estivi di Jazz in the Garden. Per informazioni consulta il calendario delle manifestazioni sul nostro sito (in tedesco e in inglese).

Nella primavera del 2020 il Museo Ebraico di Berlino aprirà un museo per bambin* dai 3 ai 10 anni, oltre che un’esposizione permanente di nuova concezione adatta alle famiglie.

Tutti gli spazi espositivi del museo sono accessibili con il passeggino.

Anche il giardino e gli ambienti dell’Akademie non presentano problemi. Soltanto lo spazio tra nel stele nel Giardino dell’Esilio è un po’ piccolo per un passeggino.

I fasciatoi si trovano in due punti del museo: in fondo alla zona d’ingresso dell’edificio vecchio, ai piedi della scala che porta al piano superiore, e al piano interrato dell’edificio di Libeskind.

Pannolini e salviette vanno portati da casa. In alternativa, il negozio più vicino dove acquistarli si trova in Mehringplatz, a circa 5 minuti a piedi dal museo.

Visite guidate

Tutti i sabati e le domeniche ci sono visite guidate in tedesco. Le visite guidate in inglese hanno luogo di venerdì. Prenotarsi in anticipo è possibile ma non indispensabile. La pagina dedicata alle visite guidate (in tedesco e in inglese) contiene un elenco con tutti i temi e le date. Alla pagina dedicata a ogni singola visita è possibile acquistare il biglietto corrispondente.

Di norma le visite guidate costano 3 Euro a persona, più il prezzo del biglietto d’ingresso al museo. Il punto d’incontro è il «meeting point» nell’atrio, al piano terra dell’edificio vecchio.

A cadenza regolare, inoltre, offriamo visite guidate per bambin* a partire dai 6 anni e una vasta gamma di visite a tema che è possibile prenotare per sé o per un gruppo (magari in occasione di una riunione di famiglia, di un compleanno, di una gita aziendale ecc.). Per le scuole è possibile prenotare laboratori e visite guidate per scolaresche e gruppi di doposcuola (in tedesco e in inglese). Sono inoltre disponibili vari corsi di perfezionamento per insegnanti (in tedesco e in inglese).

Sulle visite guidate di gruppo è possibile informarsi telefonicamente o per e-mail. Consigliamo di prenotare con circa 4-6 settimane di anticipo sulla data desiderata.

A una visita guidata possono partecipare al massimo 15 persone. Se il gruppo è più numeroso viene diviso. In questo caso, a seconda del numero dei gruppi, occorre prenotare tanti temi diversi quanti sono i gruppi. Sul nostro sito è disponibile un elenco di tutti i temi per le visite (in tedesco e in inglese). Ricordiamo che c’è la possibilità di prenotare una serie di temi a parte per le scolaresche (in tedesco e in inglese).

Di norma le visite guidate durano un’ora. I laboratori e le visite guidate combinate spesso durano di più. Il dettaglio sui costi delle diverse proposte per i vari gruppi si trova alla pagina con i prezzi.

Perché la visita guidata possa cominciare puntuale malgrado i controlli di sicurezza, invitiamo i gruppi a raggiungere il museo una mezzora prima dell’inizio della visita stessa.

Saremo felici di fornire telefonicamente informazioni e consigli sui temi, i laboratori e tutte le altre attività in programma.

Contatti:
Antje Spielhagen
T +49 (0)30 259 93 305
F +49 (0)30 259 93 412
visit@jmberlin.de
(Siamo raggiungibili dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.)

Il museo offre la possibilità di prenotare visite guidate in tedesco, inglese, francese e italiano. Altre lingue sono eventualmente disponibili su richiesta.

Ti invitiamo a prenotare in anticipo la tua visita facendo presente la lingua desiderata per assicurarti che ci siano guide disponibili.

Offriamo inoltre visite guidate per persone non vedenti e ipovedenti.

Contatti:
Antje Spielhagen
T +49 (0)30 259 93 305
F +49 (0)30 259 93 412
visit@jmberlin.de
(Siamo raggiungibili dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.)

È possibile prenotare una visita guidata (qui c’è l’elenco delle visite guidate in tedesco o in inglese) oppure, dietro pagamento di una tassa di licenza, effettuarla con una guida propria. È necessario prenotare in anticipo e acquistare una licenza per il gruppo. Per informazioni o prenotazioni puoi contattarci di persona: siamo raggiungibili dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, telefonicamente al numero +49 (0)30 259 93 305 oppure per e-mail all’indirizzo visit@jmberlin.de.

Per rendere la visita il più piacevole possibile, cerchiamo di far sì che gli ambienti espositivi non diventino troppo affollati. Per questo motivo è necessario avvertirci in anticipo se ci sono gruppi con guide esterne al museo. Per queste visite guidate va pagata una licenza di 15 Euro a gruppo (il gruppo può comprendere non più di 15 persone). Quando c’è grande afflusso di gente, questo tipo di visite guidate è possibile solo a determinati orari e va prenotato al massimo 2 settimane prima della data scelta.

Scuola e museo

Le scolaresche e i gruppi studenteschi di qualsiasi tipo fra i 6 e i 19 anni hanno la possibilità di partecipare a visite guidate, laboratori e giornate a progetto su diversi temi. Sul nostro sito è disponibile un elenco con tutti i laboratori e le visite guidate (in tedesco e in inglese).

Inoltre, online mettiamo a disposizione una vasta gamma di materiali che vanno dalle relazioni sui progetti di altri gruppi ai giochi e ai materiali online: la sezione dedicata alle scuole (in tedesco e in inglese) contiene tutto ciò che, a nostro parere, potrà interessare student* di ogni classe, a scuola e a casa.

Saremo lieti di fornire informazioni e consigli su quale sia il programma migliore per un dato gruppo scolastico e raccomandiamo di prenotare entro sei settimane dalla data prescelta. Contatti: T +49 (0)30 259 93 305, F +49 (0)30 259 93 412 oppure visit@jmberlin.de.

Vogliamo aiutare insegnanti e multiplier a usare il museo come un luogo di apprendimento extrascolastico, perciò sul nostro sito mettiamo a disposizione una serie di materiali didattici per preparare le lezioni (disponibili in tedesco, alcuni anche in inglese). Inoltre abbiamo realizzato una raccolta di link commentati (in tedesco e in inglese) con risorse online offerte da altre istituzioni e progetti che si prestano all’approfondimento di vari temi. Per domande specifiche è possibile contattare la nostra sezione formazione: bildung@jmberlin.de.

Studi e ricerche

Del nostro museo fa parte una biblioteca che dispone di materiali sulla storia ebraica in Germania, sull’arte e la cultura, e comprende inoltre numerose opere di consultazione. 20.000 volumi sono liberamente accessibili sugli scaffali, altri possono essere richiesti. Maggiori informazioni sulla sua storia e sui temi principali di cui si occupa sono disponibili alla pagina dedicata alla nostra biblioteca (in tedesco e in inglese).

Alla pagina dedicata alla sala di lettura (in tedesco e in inglese) sono disponibili le informazioni relative alle modalità di richiesta, al catalogo della biblioteca e ad altre possibilità di ricerca online, alle dotazioni multimediali e alle banche dati accessibili nonché agli orari di apertura.

Su richiesta è possibile visionare anche i materiali del nostro archivio (i contatti si trovano alla pagina dell’archivio, disponibile in tedesco e in inglese).

È possibile visionare online una parte delle collezioni del museo alla pagina objekte.jmberlin.de (in tedesco). Singoli materiali sono catalogati anche in repertori utilizzabili per le ricerche: repertori in objekte.jmberlin.de (in tedesco).

Maggiori informazioni sui temi principali della collezione e sul personale a cui rivolgersi sono disponibili sul nostro sito alla pagina Collezioni (in tedesco e in inglese).

Non è possibile prendere in prestito i nostri libri. Se consultando il catalogo online un libro risulta «ausgeliehen» («in prestito») anziché «verfügbar» («disponibile»), significa che si trova nell’ufficio di una persona che collabora con il museo e sarà di nuovo in sala di lettura nell’arco di uno o due giorni. La dicitura «Geschäftsgang» («attualmente non disponibile») può dipendere da varie ragioni: la cosa migliore è rivolgersi direttamente al personale. A proposito: nella sala di lettura è presente uno scanner con cui è possibile, usando una chiavetta USB portata da casa, scansionare gratuitamente le pagine dei libri che si possono prendere in consultazione dagli scaffali.

Per le riproduzioni fotografiche la responsabile è Valeska Wolfgram (tel.: +49 (0)30 259 93 433, e-mail: v.wolfgram@jmberlin.de). Poiché stiamo preparando la nuova esposizione permanente, purtroppo le nostre disponibilità sono assai limitate. Fino alla fine del 2019 ti pregheremmo quindi di evitare, se possibile, le richieste di prestito. Per questioni urgenti puoi comunque rivolgerti a Katrin Strube (tel.: +49 (0)30 259 93 417, e-mail: k.strube@jmberlin.de).

Su richiesta saremo felici di fornire ulteriori informazioni su costi e condizioni per le riproduzioni. Maggiori informazioni sui punti principali della collezione e sul personale a cui rivolgersi sono disponibili sul nostro sito (in tedesco e in inglese).

È possibile usare i nostri materiali a scopo di ricerca. Sul nostro sito sono reperibili gli orari di apertura della sala di lettura della W. Michael Blumenthal Akademie di fronte al museo (in tedesco e in inglese), così come le persone addette all’archivio (in tedesco e in inglese). Sempre sul sito, mettiamo a disposizione una raccolta di link sulle possibilità di ricerca relative a famiglie e singoli individui (in tedesco e in inglese).

Sostieni il museo

Se desideri sostenere il Museo Ebraico di Berlino e ritieni di possedere materiale potenzialmente interessante, mettiti in contatto con noi. Ci servono il tuo nome, indirizzo e una breve descrizione degli oggetti che vuoi donarci. Ti preghiamo di non inviare materiali senza previo accordo.

Uno dei punti focali delle nostre collezioni è costituito da lasciti e cimeli di famiglie ebraiche in Germania. Cerchiamo fotografie, documenti, filmati, opere pittoriche e grafiche, sculture, prodotti tessili, oggetti cerimoniali o oggetti quotidiani tridimensionali, in particolare su questi temi: storia contemporanea, letteratura specialistica e grigia sull’arte ebraica, vita professionale, istituzioni, vita sociale e religiosa, feste e festività ebraiche, sionismo, ebraismo rurale. Maggiori informazioni sono disponibili sul nostro sito alla pagina Donare oggetti (in tedesco e in inglese).

Contatti:
Aubrey Pomerance, direzione archivio/Leo Baeck Institut
T +49 (0)30 259 93 556
F +49 (0)30 259 93 409
a.pomerance@jmberlin.de

È possibile sostenere il museo in tanti modi, per aiutarlo a finanziare e realizzare i suoi molteplici programmi: entrando a far parte dell’associazione Amic* del museo (in tedesco e in inglese) hai l’opportunità di partecipare, di fare offerte o di impegnarti nel volontariato. Fondazioni e imprese possono sostenere o ideare insieme a noi progetti interessanti (tutte le informazioni per fondazioni e imprese sono disponibili in tedesco e in inglese). Infine, è possibile sostenere lo sviluppo del museo nel lungo periodo con lasciti testamentari o anche donando e prestando oggetti (altre informazioni su donazioni e offerte sono disponibili in tedesco e in inglese).

Il nostro sito

Attraverso questa scelta ortografica desideriamo rivolgerci a tutti gli individui indipendentemente dal loro sesso. Nella versione italiana del sito, perciò, adottiamo l’asterisco al posto della desinenza quando ci riferiamo alle persone. In questo modo intendiamo dare spazio, dal punto di vista linguistico, alla molteplicità sessuale. A nostro parere, oggi l’uso dell’asterisco è abbastanza diffuso e serve a includere linguisticamente anche le donne e le persone di genere non binario. Pur non avendo la pretesa che questa sia la soluzione migliore in assoluto per una lingua rispettosa dei generi, nei nostri testi in italiano adotteremo, all’occorrenza, l’uso dell’asterisco.

Un’espressione come «benvenut* al Museo Ebraico di Berlino» mira a far sentire accolte tutte le persone che visitano il nostro museo, collocandosi al di là di una visione binaria della sessualità.
Le tante direzioni in cui puntano i raggi dell’asterisco rimandano alla molteplicità che esiste tra – e al di là di – uomo e donna: in effetti, nei motori di ricerca, spesso l’asterisco viene usato per indicare un qualsiasi carattere o gruppo di caratteri, vale a dire un ampissimo ventaglio di possibilità.

Il fatto che, imbattendosi in questa forma, chi legge possa incontrare qualche intoppo è voluto, e invita a riflettere su chi sia, o chi dovrebbe essere, la persona a cui concretamente ci si sta rivolgendo.

In contesti storici nei quali erano ufficialmente ammessi soltanto «uomini» o soltanto «donne», oppure in cui gli individui avevano accesso a determinate esperienze in quanto «uomini» o «donne», adottiamo le forme di genere tradizionali. Tuttavia, leggendo bisognerebbe prendere coscienza del fatto che le norme di genere sono cambiate nel tempo e che le vecchie concezioni di «uomo» e «donna» non corrispondono più alle idee che abbiamo oggi. Inoltre, anche in epoche precedenti, i membri di un gruppo di persone menzionate senza l’asterisco, per esempio i «soldati al fronte nella Prima guerra mondiale», non si sono necessariamente identificati con l’immagine maschile o femminile allora diffusa.